domenica 4 marzo 2007

attenzione alle etichette

Le principali indicazioni obbligatorie che devono essere riportate in etichetta sono:
· il nome con cui il prodotto alimentare viene venduto
· l’elenco degli ingredienti, cioè tutte le sostanze compresi additivi e coloranti
· il termine minimo di conservazione
· il quantitativo netto
· il nome e la ragione sociale, o il marchio depositato e la sede del fabbricante o del confezionatore, o di un venditore nella UE
· la sede dello stabilimento, di fabbricazione o di confezionamento
· le istruzioni per l’uso se occorrono

Inoltre è riportato il valore energetico e la quantità dei seguenti nutrienti:
proteine, carboidrati, grassi, fibre alimentari, vitamine e sali minerali. http://www.sicurezzalimentare.it/vademecum_05/principi.htm

Il segno dei pesci

Un posto importante nella dieta mediterranea è occupato dal pesce.
Il pesce è fresco pescato se:

Odore Tenue
Colore Metallico
Squame Aderenti
Occhio Lucente
Branchie Rosee o rosso vivo
Ventre Elastico
Coda Rigida
Consistenza Soda

sabato 3 marzo 2007

La dieta mediterranea come “Diritto alimentare dell’uomo”

Partendo dalla “Dichiarazione internazionale sulla dieta mediterranea” sembra proprio che la miglior dieta sia regolata da una variegata e sufficiente alimentazione quotidiana unita ad una costante (ma non estenuante) attività fisica. A quanto pare vige un rispetto "mondiale" per la nostra tradizione alimentare di cui bisogna andar fieri! Perchè allora perdere quel legame profondo che i nostri cibi detengono con le nostre terre e le abitudini dei nostri avi?
L’avvento di cibi “esotici” e modificati, figli della nuova cultura della globalizzazione, riuscirà forse ad offuscare il nostro primato?

LA DIETA EQUILIBRATA

La dieta equilibrata

Il termine dieta deve essere inteso come “corretto regime alimentare”.
Salute e dieta alimentare sono collegati per cui è buona norma assumere comportamenti adeguati nei confronti del cibo.
Ecco alcuni suggerimenti:
· Consumare carni rosse solo 2 o 3 volte a settimana, alternandole a carni bianche e pesce.
· Non eccedere con i grassi; preferire quelli di origine vegetale e limitare i cibi fritti.
· Consumare in modiche quantità sale, dolci, insaccati e alcolici.
· Praticare regolarmente attività fisica.
· Controllare che il proprio peso non si allontani troppo da quello ideale.
· Evitare le diete monotone e variare l’assunzione dei cibi durante la settimana.
· Ripartire l’assunzione dei cibi in 5 pasti, evitando il sovraccarico dell’apparato digerente.
· Consumare quotidianamente frutta (una mela al giorno toglie il medico ....) e verdura ricche di fibre e cibi a base di amido


Cosa non bisogna fare:
· Non fare colazione (si ha un abbassamento del tasso di glucosio nel sangue, scarsa capacità di concentrazione, nervosismo, tendenza a consumare un pasto abbondante a pranzo e conseguente difficoltà digestiva)
· Seguire menù monotoni (squilibrio nell’apporto dei vari principi nutritivi)
· Bere bibite zuccherate ai pasti (eccesso di zuccheri, carie, eccesso di calorie, alterazione dei sapori)
· Mangiare in fretta (difficoltà nella digestione)
· Consumare poca frutta e verdura (carenza di fibre, sali minerali e vitamine)
· Consumare in abbondanza caramelle e chewing-gum che provoca : carie, ingestione di aria, stimolazione a vuoto dei succhi gastrici.