sabato 3 marzo 2007

La dieta mediterranea come “Diritto alimentare dell’uomo”

Partendo dalla “Dichiarazione internazionale sulla dieta mediterranea” sembra proprio che la miglior dieta sia regolata da una variegata e sufficiente alimentazione quotidiana unita ad una costante (ma non estenuante) attività fisica. A quanto pare vige un rispetto "mondiale" per la nostra tradizione alimentare di cui bisogna andar fieri! Perchè allora perdere quel legame profondo che i nostri cibi detengono con le nostre terre e le abitudini dei nostri avi?
L’avvento di cibi “esotici” e modificati, figli della nuova cultura della globalizzazione, riuscirà forse ad offuscare il nostro primato?

Nessun commento: